venerdì 10 febbraio 2017

essenza

Sentivo allora
e ancor più forte ora
che quell'amore
mi appartiene
io sono esso
la dialettica i conflitti
le dinamiche e i baci
tutto io sono
le carezze nella penombra
del tramonto marino
che lisciano i tuoi capelli
i sogni che ti ho dato
i sorrisi e il tempo
vedi
sono ovunque in te
e quantunque
andrai errando dimenticandomi
io giacerò in te
vivo in te
sono l'amore
che ti ho dato





mercoledì 8 febbraio 2017

Sei

Dimenticati chi sei
fluttua nel vuoto
plana negli abissi più fondi
è iniziato il viaggio
espanditi
come se niente è il limite
il nulla avvolge
modella plasma
immerso nell'uovo cosmico
ti incontrerai
senza conoscerti
senza barriere
ricomponi la dicotomia
tra te e te
ora
ricordati chi sei

lunedì 6 febbraio 2017

Oltre

hanno sempre descritto oltre
come un muro invalicabile
le colonne d'Ercole
della coscienza
ed io, da oggi,
cancello confini
frontiere, barriere
vado oltre
strampalato, sgrammaticato,
sregolato
oltre
sorridente, sudato,impaurito
oltre
chissà
non scopra anch'io
la mia America

sabato 4 febbraio 2017

venerdì 3 febbraio 2017

Oggi, nè ieri nè domani

Oggi è giorno
di pane amaro
solca la malinconia
i vicoli scuri
e dalle finestre spente
fuggono le ombre
di cotanta libertà
non seguo venti o musica
oggi è giorno
di pane stantio
di ricordi acerbi e fili sottili
ingarbugliano la storia
accennano vili
stolti pensieri
Oggi è giorno
di pane amaro

giovedì 19 gennaio 2017

Oblio

Ora mi dimenticherai, non apparterrò più ai tuoi pensieri.
Come potrei dimenticarti?
Nel mio giardino  coltivavo amore, nostalgia, tenerezza e in lontananza anche una tenue e risicata speranza; sei entrata tu e come un pesticida hai fatto il deserto.
Non potrò mai dimenticare chi mi ha reso arido di sentimenti.

lunedì 16 gennaio 2017

Sinuosa

Con te vorrei parlare
che hai calpestato
il mio giardino
quando le rose sbocciavano
e ora
che la neve
conserva il seme
lasci sul viale
solo orme stanche
con te
vorrei condividere
i passi lunghi e seri
di un addio
ti lascio al mutar
delle stagioni
e che lieve
ti sia la tua fragilità