Mi sono smarrito
e stanco e perso ho vagato
in un sogno
che non so
se era il mio
la realtà è il vento d'inverno
cristalli di ghiaccio
a segnare il volto
e parole che scorrono mute
su fiumi ghiacciati
mai dissi
cosa celava il sorriso
sono vivo
sogno e sveglio
canto
unisciti a me
gracile rondine
lunedì 17 ottobre 2016
sabato 1 ottobre 2016
previsto
Venne
il giorno della pioggia
venne
e bagnò le ali
e ad uno a uno
caddero
i nostri sogni
vi è aria di maestrale
non hanno più senso
le parole
amare
eterno
ancestrale
giurasti di starmi
sempre vicino
e lo sarai
cicatrice profonda
che mi deturpa il viso
il giorno della pioggia
venne
e bagnò le ali
e ad uno a uno
caddero
i nostri sogni
vi è aria di maestrale
non hanno più senso
le parole
amare
eterno
ancestrale
giurasti di starmi
sempre vicino
e lo sarai
cicatrice profonda
che mi deturpa il viso
venerdì 23 settembre 2016
Angoli
Vi sono angoli
dove tutto è finito
lì mi trovi
nei momenti sepolcrali
rannicchiato,
vi sono piazze
dai grandi spazzi
lì io sono
a esplorare orizzonti,
vi sono momenti
ove angoli e piazze
in epici abbracci
si susseguono
lì malinconicamente veleggio
tra il deserto e il mare
ti mando delle rose
se ti va di parlare
dove tutto è finito
lì mi trovi
nei momenti sepolcrali
rannicchiato,
vi sono piazze
dai grandi spazzi
lì io sono
a esplorare orizzonti,
vi sono momenti
ove angoli e piazze
in epici abbracci
si susseguono
lì malinconicamente veleggio
tra il deserto e il mare
ti mando delle rose
se ti va di parlare
venerdì 5 febbraio 2016
Cambia
Ho visto un nuovo destino
e una strana euforia
nell'alba di questo mattino
sarà il sole alto a mettere allegria
l'assenza di dolore
sapendo che non sei più mia
a chi starai annusando l'odore
mentre fate l'amore
se di sogni siam fatti
me ne é rimasto forse uno
resterete esterrefatti
non sono diventato un signor nessuno
Il sogno più bello
é rimasto nel cassetto
non é più quello
ma lo tengo stretto
la primavera é tornata
o forse
non se ne é mai andata
sabato 30 gennaio 2016
Energia
Ho amato
oltre i confini
come foglia al vento
senza gravità e senza meta
sopra ruvide e calde rocce
e lisci corpi
perso e libero
ho amato
e amo ancora
ancorato all'oblio
il tuo volto
taciturno e asprigno
si appanna
e sbrocca
notte tiepida
dell'archè
e divengo
finalmente
apeiron
oltre i confini
come foglia al vento
senza gravità e senza meta
sopra ruvide e calde rocce
e lisci corpi
perso e libero
ho amato
e amo ancora
ancorato all'oblio
il tuo volto
taciturno e asprigno
si appanna
e sbrocca
notte tiepida
dell'archè
e divengo
finalmente
apeiron
venerdì 25 dicembre 2015
La bontà
È Natale e tutto tace
niente canzonette sdolcinate
così mi piace
nè albero nè presepe
ognuno é in pace
davanti alla ipocrisia una siepe
i disgraziati lo sono tutto l'anno
i buon pensanti piaciuti e rossi
solo a Natale li ricorderanno
ma appena finito saranno rimossi
e le coscienze caste e pure
dopo i regali panettoni e ceste
ritorneranno insensibili e dure
Buone feste
niente canzonette sdolcinate
così mi piace
nè albero nè presepe
ognuno é in pace
davanti alla ipocrisia una siepe
i disgraziati lo sono tutto l'anno
i buon pensanti piaciuti e rossi
solo a Natale li ricorderanno
ma appena finito saranno rimossi
e le coscienze caste e pure
dopo i regali panettoni e ceste
ritorneranno insensibili e dure
Buone feste
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