Quello che non sai
ho ancora
i tuoi occhi
in una foto sbiadita
quello che non sai
che è la mia preferita
ho ancora
la tua bocca
senza rossetto
a sfiorarmi il collo
e baciarmi il petto
ho ancora
le tue dita
accarezzarmi lievemente
la guancia arrossita
ho il tuo odore
così intenso
da gatta in calore
quello che non so
se hai dimenticato
l'uomo che ti ho lasciato
giovedì 10 dicembre 2015
sabato 5 dicembre 2015
Tra passato e futuro
Tutte le ho meritate
una ad una
centimetro per centrimetro
solchi indelebili
sorde parlano di me
altre profonde
misteriosi abissi
statutarie si agitano
in polverosi anni
a volte dolci
risvegliano voli
ho preso rotte senza mappe
naufragato in mari paludosi
la quotidianità risucchia
in viscerale banalità
non traccerò sentieri
non scoprirò nuove terre
cerco Dio
in luoghi inospitali
e forse
troverò il senso
di questa miseria
una ad una
centimetro per centrimetro
solchi indelebili
sorde parlano di me
altre profonde
misteriosi abissi
statutarie si agitano
in polverosi anni
a volte dolci
risvegliano voli
ho preso rotte senza mappe
naufragato in mari paludosi
la quotidianità risucchia
in viscerale banalità
non traccerò sentieri
non scoprirò nuove terre
cerco Dio
in luoghi inospitali
e forse
troverò il senso
di questa miseria
mercoledì 2 dicembre 2015
Orgoglio
L'orgoglio
è la virtù degli insicuri
coloro che vivono
sentendosi puri
io che mi amo e ti amo
e di ciò mi sazio
nell' ordinario
non trova spazio
nel mio vocabolario
è la virtù degli insicuri
coloro che vivono
sentendosi puri
io che mi amo e ti amo
e di ciò mi sazio
nell' ordinario
non trova spazio
nel mio vocabolario
napoli
Tutto avvolge
e dilata il tempo
eppure amo
l'essere sospeso
tra l'oggi e i ricordi
sono nato con la nebbia
fin nelle viscere
mi penetra
umida come il tuo umore
pallida
come il domani
ma ho assimilato
il sole, il mare
il chiassoso silenzio
della cittá dei mille volti
anzichè nebbia
respiravo musica
ormai l'ho nel sangue
e il mio grido
rantola inascoltato
tra le piazze a festa
del vomero
e dilata il tempo
eppure amo
l'essere sospeso
tra l'oggi e i ricordi
sono nato con la nebbia
fin nelle viscere
mi penetra
umida come il tuo umore
pallida
come il domani
ma ho assimilato
il sole, il mare
il chiassoso silenzio
della cittá dei mille volti
anzichè nebbia
respiravo musica
ormai l'ho nel sangue
e il mio grido
rantola inascoltato
tra le piazze a festa
del vomero
lunedì 30 novembre 2015
Puzzle
Sono fatto di tempo
mi compongono
infinite gocce
catalizzate nel caos
che il vento spezza
e ricompone
in una nuova essenza
sono il leone
che mi dilania
sono il fuoco
che mi arde
sono roccia
e insicurezza
sono il tempo
di mille battaglie perse
il canto della terra
polvere e argilla
sono il limite
dell'umano
energia dell'universo
meravigliato e incredulo
solo nel deserto
e non mi sono mai perso
mi compongono
infinite gocce
catalizzate nel caos
che il vento spezza
e ricompone
in una nuova essenza
sono il leone
che mi dilania
sono il fuoco
che mi arde
sono roccia
e insicurezza
sono il tempo
di mille battaglie perse
il canto della terra
polvere e argilla
sono il limite
dell'umano
energia dell'universo
meravigliato e incredulo
solo nel deserto
e non mi sono mai perso
sabato 21 novembre 2015
Sottofondo
Rigiro il foglio
tra le mani
i pensieri di ieri
ed è giá domani
scorre il tempo
non tengo il passo
è la sera collasso
sono invecchiato
un buon vino
non puoi berlo
appena sveglio al mattino
il tempo
che invenzione fugace
la lingua falsa
ma la ruga
non è mendace
nell'isola serena
il vento tace
ma il bisbiglio
non dà pace
tra le mani
i pensieri di ieri
ed è giá domani
scorre il tempo
non tengo il passo
è la sera collasso
sono invecchiato
un buon vino
non puoi berlo
appena sveglio al mattino
il tempo
che invenzione fugace
la lingua falsa
ma la ruga
non è mendace
nell'isola serena
il vento tace
ma il bisbiglio
non dà pace
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